venerdì, gennaio 06, 2012

La Lucia di Lammermoor al Teatro Verdi di Padova + outfit #19

In ottobre ero stata invitata alla conferenza stampa che inaugurava la stagione lirica 2011 del teatro Verdi di Padova, promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Veneto, e in occasione della quale il regista e costumista Stefano Poda e il direttore d'orchestra m° Francesco Rosa presentavano la messinscena della Lucia di Lammermoor di Donizzetti per il 21 e 23 dello stesso mese.

Purtroppo non avevo potuto postare il mio resoconto in quei giorni per problemi di causa maggiore, ma tenevo il materiale pronto e visto che RaiTre ha proposto la messa in onda di quest'opera proprio in questo periodo (la replica è l'8 gennaio alle 12.55), ho pensato che fosse il momento adatto per esporvi le mie impressioni.

Innanzitutto sono stata invitata in quanto il regista ha portato avanti anche tutto un discorso simbolico rappresentato non solo dalla scenografia integralmente svoltasi su un pavimento d'acqua, che si è man mano tinto di rosso sangue (proprio con le sacche di sangue finto che si usano nel cinema e che i protagonisti si sono letteralmente rovesciati addosso), ma anche dall'ideazione dei costumi di foggia vagamente gotica.

Molto interessante è il lavoro di tintura e fiamma ossidrica richiesto per la realizzazione del costume nero di Lucia -in seguito sostituito da una veste bianca che si tingerà di rosso con il suo sangue- visibile nelle foto:



Anche i costumi del coro seguono lo stesso stile e richiamano il 'bagno di sangue' con delle vistose macchie rosse.


Il regista ha chiaramente detto di avere scelto un allestimento non 'modernistico', ma classico, seppure le scelte simboliche abbiano portato l'atmosfera in una dimensione onirica sospesa e senza tempo molto suggestiva. Non nego, poi, che l'acqua della scenografia intrisa di sangue e la nudità di Edgardo in scena mi hanno trasmesso un senso di continuità tra la morte violenta dei protagonisti e l'atto della nascita a spezzare il senso definitivo della loro fine tragica.

Musicalmente ho apprezzato molto le doti vocali dei protagonisti maschili. Purtroppo io, da grande fan della Callas, faccio fatica a sentire altre interpreti femminili di Lucia e so che sicuramente è un mio limite, ma devo dire che questo soprano si è difeso bene e la rappresentazione mi è piaciuta molto.

E' stato un grande piacere per me assistere a un'opera lirica nella mia città, cosa che di rado accade, quindi spero che l'iniziativa venga ripetuta dal Comune anche per il futuro.


la locandina

A voi piace l'opera? Siete mai andate a sentirla a teatro? Io la trovo un'esperienza sempre speciale. Vi consiglio, comunque, di non perdervi la messa in onda dell'opera della Rai!

Non può mancare l'outfit che ho indossato per quella serata al teatro, non avendo foto le ho rifatte oggi in velocità per darvi un'idea, spero che vi piaccia. Ah, e spero che abbiate trascorso una buona Epifania, cosa avete trovato nella calza?? Spero non solo carbone... Io amo le feste invernali, ma quest'anno proprio è meglio che sia tutto finito! heheh...






abito: Asos Curve 
collo di pelliccia ecologica: Asos
collana e bracciale di similperle: Bijoux Brigitte
scarpe. Evans
cappello: H&M
borsetta: unbranded



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