sabato, ottobre 01, 2011

Melissa McCarthy e l'industria dell'abbigliamento plus size

Melissa McCarthy, astro emergente della commedia americana, che molti ricorderanno per il ruolo della cuoca Sookie in Una mamma per amica, ma che è stata anche ampiamente discussa in bene e in male per il suo ruolo in Mike & Molly, una sit com su una coppia di oversize, e applaudita al cinema di recente nel film Le amiche della sposa, ha fatto notizia nel mondo della moda plus size.

Pare che Melissa, infatti, si sia presentata sul red carpet con un abito pensato da lei in occasione della meritata premiazione agli Emmy per la serie tv Mike & Molly.

Decisamente, si può dire che sia il suo momento d'oro, anche se ho letto da qualche parte che il successo che si è aggiudicata sarebbe una conquista nel suo ambiente per una donna che non corrisponde a certi standard estetici e io non ne sono molto convinta, perché lo ha fatto comunque rimanendo negli stereotipi (la ragazza in carne amicona, simpaticona, mangiona ecc.), anche se con talento indiscutibile.

Ebbene, il vestito che si è confezionata da sé l'ha portata ad annunciare di  voler lanciare una sua linea plus size perché, a suo dire, il mercato dell'abbigliamento taglie forti offrirebbe vestiti non di suo gusto, che assecondano solamente due tipologie di stile estreme: la vecchia zia e la poco di buono (usando un eufemismo).

In effetti, in molti casi questa opinione è condivisibile, anche se mi stupisce che la esprima un'americana, data la maggiore offerta di opzioni del mercato Usa di abbigliamento taglie comode anche elegante (vedi, ad esempio IGIGI e Kiyonna per citarne un paio), soprattutto se si ha qualche soldino in più da spendere, problema che non credo sia quello di Melissa.

Certo, può non avere trovato un modello di suo gusto, ma non posso credere che il meglio sia l'abito che si è fatta e ha avuto il coraggio di indossare sul red carpet.

Se questa è la premessa della sua linea di abbigliamento, vorrei consigliarle di restare nell'ambito della recitazione che le dà meritata soddisfazione. Io, personalmente, non acquisterei abiti disegnati da una celebrity -seppur tale- che non sembra spiccare per le sue scelte di abbigliamento. Per esemplificare ho selezionato alcune mises indossate da lei negli anni.

In alcuni casi il risultato è stato decisamente disastroso a mio avviso (compreso il suddetto vestito lungo blu), con abbinamenti e volumi a dir poco discutibili



Certo, nel tempo è un po' migliorata, anche se continuando a scegliere maglioni coprenti (che a mio avviso fanno l'effetto ingolfante) e maniche lunghe pseudo-tattiche o forme e fantasie poco attraenti...



In alcuni casi l'ho comunque apprezzata maggiormente... 



Tuttavia facendo il bilancio mi sembra che siano più gli scivoloni per ora e non riesco ancora a non essere scettica riguardo all'eventualità di una sua linea plus, senza contare che disegnare abiti plus richiede una certa esperienza nel settore e pare sia più difficile che creare vestiti per taglie regolari. Nonostante questo, aspettiamo a vedere i risultati e potremo avere il verdetto! Voi cosa ne pensate?

La Diva delle Curve

contenuti (c) 2011 divadellecurve, fonte immagini: rete