venerdì, settembre 16, 2011

Workshop di Carla Gozzi al Vintage Festival di Padova e (mie) applicazioni plus size

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Carla Gozzi è un nome che non ha bisogno di presentazioni per gli appassionati di moda e stile, o anche solo per gli spettatori accaniti di RealTime, su cui conduce con il fantastico (no, non mi sto sperticando inutilmente, ho una certa passione per il personaggio) Enzo Miccio il programma surreale di style makeover 'Ma come ti vesti?'.

Carla -o Carlà, come ama firmarsi- non solo appare una bella signora raffinata, anche più affascinante che in tv, ma proprio come in tv ha un effetto sorpresa, almeno per me. Quando ho cominciato a seguire il programma ho temuto che si trattasse della solita signora chic e snob, invece la sua perfetta dinamica di coppia con Enzo e l'autoironia mi hanno conquistata. 

Quando ho letto che sarebbe stata presente al Vintage Festival, mi sono subito prenotata e ho affrontato il caldo torrido e l'idea di stare in un auditorium con scarso ricambio d'aria e una folla di giovincelli, tutte cose che un po' mi atterriscono. E devo dire che non sono rimasta delusa.

Il workshop era ad accesso gratuito previa iscrizione via sito -anche se i controlli non erano strettissimi e quando sono arrivata i posti a sedere erano tutti già presi- e ho scoperto poi che era in connessione con un corso della sua 'academy' (info sul blog di Carla Gozzi). Carlà ha fatto una panoramica sui pezzi culto vintage, come le borse -la Birkin, la Kelly, la Baguette o la Bagonghi- compresi alcuni piccoli aneddoti di storia della moda, poi ha virato sui trend della prossima stagione, che sono tutti praticamente ispirati a tendenze di epoche passate e quindi dal sapore vintage (per saperne di più su cosa è il vintage leggi qui), il tutto coinvolgendo sapientemente il pubblico da esperta anchorwoman e con la sua ironia chic. 

In tale contesto all'arguta Carlà non è sfuggito come i padovani non siano grandi amanti del vintage e degli oggetti di culto. In effetti il padovano medio tenderebbe ad adattarsi al gruppo e quindi a omologarsi, cosa diametralmente opposta allo spirito del vintage che stimola, invece, la creatività e il senso dello stile del singolo.

Carlà dà un consiglio a una spettatrice su un abito vintage
appena acquistato, la qualità dell'immagine 

è dovuta alla distanza del soggetto

Il tutto si è concluso con una sessione di domande e risposte tra il pubblico e lei. A questo punto si è levata una serie di richiami un po' esagitati di ragazzine quasi convinte di essere in tv, c'era chi urlava a mo' di stadio e chi esortava l'applauso per il suo intervento, insomma a parte qualche consiglio di stile personalizzato l'unica domanda veramente interessante è stata riguardo al fashion blogging e al futuro di questa pratica, che ha posto un ragazzo. Carlà ha prontamente risposto che il blogger oggi non è più colui che trascrive un diario personale, ma un cronista della strada degli eventi e per avere un futuro deve fornire dei contenuti. Senza dubbio, condivido pienamente, non frequento volentieri i blog che si dilungano nel puro voyerismo o esibizionismo del privato fine a se stesso (nulla di male, ma alla fine dei giochi credo un po' tutti cerchino un'utilità nel consultare una fonte online), semplicemente mi annoiano subito.

Avrei avuto l'istinto di intrufolarmi nelle domande chiedendo il suo punto di vista sul nuovo trend della moda curvy, ma non c'è stato tempo e modo, anche se per qualche motivo ho avuto l'impressione che il pubblico non fosse ancora al corrente di questa realtà. Certo Carlà è forte sostenitrice dell'ideale estetico filiforme, non è un segreto che quando in trasmissione appare una ragazza estremamente magra lei sottolinea sempre come abbia un fisico perfetto, ma mi sarebbe interessata comunque la formulazione di un parere al di fuori dello schermo...

Concluso il workshop molti si sono lanciati inevitabilmente all'assalto di Carlà, che alla fine è volata via leggiadra sul suo tacco 12 nonostante la strada disseminata di sanpietrini -la sua dritta è stata quella di farli tutti in punta di piedi. Non si può certo dire che lei non metta in pratica quello che predica!

Peccato per il caldo e tutta la folla, altrimenti avrei preso parte anche ad altri workshop volentieri.

Ora bando alle ciance... vediamo i trend che ha sentenziato per la prossima stagione il nostro arbiter elegantiatum (e ai quali ha correlato esempi dalle collezioni di stilisti noti), di seguito alcuni esempi di applicazioni plus size che vi propongo:

  • Gli abiti retrò e gonna longuette dallo stile anni '40
  • Gli abiti fantasia dallo stile anni '40
  • I cappotti con spalle importanti dallo stile anni '40
  • Gli abiti scozzesi dallo stile anni '60
  • L'ecopelliccia colorata dallo stile anni '60
  • I tessuti plasticati glam dallo stile anni '60
  • Il parka, anche oversize, da indossare con abiti femminili
  • il noir 'fetish' (corsetti in vinile, trasparenze e longuette), con sovrapposizioni e trasparenze
  • lo smoking maschile (in total black e vernice, in stile navajo con frange 
  • lo stile mix and match 
  • i colori decisi (lei li chiama color full, io li definisco color block) l'azzurro cielo con contrasti, maglieria colorata, l'argyle (per chi non sa cosa sia vedi qui)

trend carlà | Fashiolista
 (per scorrere le immagini passa il mouse sulla foto e clicca sulle freccette, per dettagli sui singoli capi clicca su quello desiderato)

E infine... i suoi mitici mai più senza, i must have consigliati da Carlà in tendenza con il vintage!


  • il chiodo nero, le zip, il sexy-fetish e le trasparenze 
  • bluse in seta, pizzo valencien e fiocchi 
  • maglieria maschile, colorata, con bottoni a contrasto e argyle 
  • il total look di maglia (tre pezzi top, cardigan e gonna, a coste e rasata, accessori in maglia) 
  • abiti stampati anni '40 o con contrasti retrò 
  • gonne longuette 
  • il microcardigan, gioiello, in filati morbidissimi, in bianco, nudo o cammello 
  • la borsa a mano mignon, in tessuto, decorata
  • acconciature retrò 
  • la fusciacca in nappa, colorata, a doppio giro, con grafica bicolore 
  • bracciali colorati in resina o econappa 
  • scarpe in pizzo e color nudo 
  • guanti colorati
  • minaudiere (borsa gioiello), pochette, clutch da sera
  • tronchetto plurimateriale 
  • stivale alto e dritto 
  • mocassino con tacco 
  • scarpe rosse 
  • big pochette

e le mie proposte in versione plus size (clicca sulla foto per i dettagli dell'oggetto)...

mai più senza -carlà | Fashiolista

E voi cosa pensate di Carla Gozzi, seguite il suo programma? Quali di questi suoi consigli vi piacciono e pensate seguirete? Io li adoro un po' tutti, tranne forse la maglieria argyle, non so vederla su di me, ma chissà, con il colore giusto potrei cambiare idea... a volte è bello anche provare cose a cui non si avrebbe mai pensato!


(c) 2011 divadellecurve, foto (c) 2011 Eurwen Trumper, scusate per la qualità delle immagini, ma l'evento si teneva in un grande auditorium