venerdì, settembre 23, 2011

Elena Mirò sfilata Primavera/Estate 2012

L'altro ieri ho avuto il grande piacere di poter assistere alla sfilata primavera/estate 2012 di Elena Mirò, la regina della moda taglie morbide italiana. La collezione ha riproposto temi già cari alle stagioni precedenti, come il colorblock, le fantasie floreali, le righe orizzontali e i pois, il tutto reso originale dal gioco di contrasti, vuoi creati da accostamenti di fantasie differenti, vuoi   dalla scelta di  alternanza tra texture diverse. Il motivo trasversale di tutta la sfilata è stato senza dubbio il contrasto, osato tra colori sgargianti come il rosso, il ciclamino e il viola, e decisi come il bronzo e l'oro con il nero, o classico tra il bianco e il nero. Le silhouette disegnate da longuette fascianti a seguire le curve sane della donna dal fianco generoso con eleganza e sobrietà, in abbinamento ai tagli squadrati di scolli dal sapore retrò o a maniche tondeggianti a sbuffo. A dare vita a questo alternarsi di linee e curve, tessuti preziosi, luccicanti, e allo stesso tempo sobri.

Il contrasto è stato il tema portante e il contrasto è un suggerimento che non posso non adorare. In particolare per la ricchezza del ricamo impreziosito da perline e paillettes che mi ha tanto ricordato la delicatezza artigianale di alcuni tessuti moghul. Bellissimo l'abbinamento con scarpe bicolor dai tacchi vertiginosi.

Meno in sintonia con il mio gusto sono stati gli abiti di ispirazione sahariana, anche se certamente eleganti e raffinati.

Non si può dire che questa collezione non esaltasse la femminilità. L'unica perplessità che mi ha lasciato è che questi tagli meravigliosi su un fisico a clessidra o anche a pera sono fantastici ed esaltati, ma su una conformazione con una vita meno definita come la mia o di altre donne fatte in modo simile al mio non sono esattamente sicura che funzionino. Spero nelle prossime collezioni di Elena Mirò di vedere anche qualche differenziazione nei tagli per venire incontro alla diversità della conformazione delle donne della vita reale, perchè so che questo marchio ci tiene molto a seguire le donne vere con le loro esigenze.

Un concetto simile l'ho visto nella collezione in negozio, dove molti capi sono accollati, cosa che io non posso permettermi di portare, come molte altre donne curvy.

Ho poi accennato al fatto che qualche persona che mi seguiva era interessata a sapere se presto ci sarebbe stata anche una linea Elena Mirò a budget più ridotto e mi è stato confermato che è una possibilità. 

Le modelle erano esseri di un'altra dimensione, con pelle di luna e acconciature scolpite, un paio portavano forse una 44, le altre una 42 a mio avviso. Non erano, fortunatamente, le modelle sottopeso pelle e ossa delle sfilate regolari, ma nemmeno avevano molto a che vedere con diverse spettatrici,  effettive plus size. A mio avviso scegliendo delle modelle più decisamente plus size (e basterebbe una 48/50 in realtà, che per una donna di 1,80 mt non è molto) si creerebbe anche una differenziazione più netta di esclusività del marchio.

Con me erano presenti anche altre due curvy blogger molto simpatiche, Cristina di Curvette e Ylenia di Longuette.

Vi lascio ora a qualche foto e ai video... 





il mio preferito


una modella posa nel doposfilata
per un fotografo

dopo la sfilata ci siamo spostate al negozio
Elena Mirò in zona Duomo

due modelle con gli abiti della sfilata
al negozio Elena Mirò

il mio resoconto in video...

il video ufficiale della sfilata

gli abiti che mi sono piaciuti di più nelle foto ufficiali...





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